STATUTO

Citizen-Kane-Declaration-of

 

  • È costituita l’Associazione denominata: «ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LE RICERCHE DI STORIA DEL CINEMA».
  • L’Associazione, che non ha scopo di lucro, ha sede in Roma, all’indirizzo che sarà stabilito dal Consiglio direttivo.
    1. L’Associazione si propone di promuovere le ricerche e gli studi di storia del cinema. A tale scopo l’associazione
      1. favorisce lavori collettivi per il reperimento e per il censimento delle fonti e del materiale d’informazione e per l’elaborazione e l’indicazione di criteri metodologici;
      2. provvede ai mezzi più opportuni per facilitare lo scambio di informazioni e di materiale fra i Soci;
      3. pubblica cataloghi e repertori del materiale esistente;
      4. provoca e tiene il collegamento con Analoghe Associazioni ed Enti esteri;
      5. suscita e sostiene tutte le iniziative che si dimostrino atte ad un approfondimento scientifico della storia del cinema.
    2. Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
      1. dal materiale di qualsiasi genere utile ai fini dell’Associazione;
      2. dalle attrezzature tecniche e di arredamento;
      3. dell’eventuale fondo di riserva;
      4. dalle entrate, le quali sono costituite;
      5. da eventuali contributi dello Stato e di Enti pubblici e privati;
      6. da eventuali contributi o lasciti di privati cittadini; da proventi di prestazioni strettamente connesse con l’attività dell’Associazione;
      7. dalla quota di Associazione;
      8. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo dell’Associazione
    3. Possono essere soci EFFETTIVI i cittadini italiani che si occupano attivamente di studi di storia del cinema, e possono dimostrarlo con attività concrete e con pubblicazioni specifiche. Possono essere soci ADERENTI i cittadini italiani e gli Enti in genere, che siano comunque interessati a tali studi.Per essere ammessi nell’Associazione gli aspiranti Soci (effettivi o aderenti) dovranno farne domanda al Consiglio direttivo, il quale deciderà insindacabilmente in merito.Il Consiglio direttivo potrà inoltre nominare soci CORRISPONDENTI gli studiosi di storia del cinema che non siano cittadini italiani; e soci ONORARI i cittadini italiani e stranieri che si siano distinti per il loro apporto all’evoluzione dell’arte cinematografica, o per particolari benemerenze verso l’Associazione.Tutti i soci effettivi e aderenti dovranno versare la quota annua, nella misura che verrà stabilita dal Consiglio direttivo.
  • La qualità di Socio si perde per dimissioni o per radiazione.Si considera dimissionario il Socio che non abbia presenziato ad almeno tre Assemblee consecutive, senza fornire alcuna giustificazione; e che non abbia versato per tre anni le quote sociali.
    Le eventuali radiazioni sono deliberate, per gravi motivi, dal Consiglio direttivo, dopo aver sentito il parere del Collegio dei Probiviri.
    1. Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio direttivo, il Presidente (il quale in caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente), il Collegio dei Revisori, il Collegio dei Probiviri.
  • L’Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio direttivo in Roma od anche altrove, ma sempre in Italia, mediante avviso raccomandato, recante l’O.d.G., spedito ad ogni socio almeno 15 giorni prima dell’adunanza.L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno solare precedente, che verrà all’uopo redatto dal Consiglio direttivo.
    Essa verrà inoltre convocata quando il consiglio lo ritenga opportuno; o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo degli associati.
    L’Assemblea delibera altresì sulle direttive generali dell’attività dell’Associazione, sulla nomina delle cariche sociali, sulle eventuali modifiche dello Statuto.
  • In Assemblea hanno diritto la voto solo i Soci effettivi. I Soci aderenti, corrispondenti e onorari possono intervenire e partecipare alla discussione, ma senza il diritto di voto.L’Assemblea è presieduta dal Presidente, o anche da un Socio effettivo eletto tra gli intervenuti.
    Il Presidente dell’Assemblea nomina per ogni riunione un Segretario.
    Possono intervenire in Assemblea solo i Soci che siano in regola col pagamento delle quote.
    Ogni Socio effettivo potrà farsi rappresentare, mediante delega scritta, da un altro Socio effettivo; che però non potrà raccogliere più di tre deleghe.
    Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti, e con la presenza di almeno metà dei Soci; in seconda convocazione però la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
    Per modificare lo Statuto occorrerà l’intervento di almeno i due terzi dei Soci effettivi, e aventi diritto al voto; e il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti stessi.
    Delle riunioni dell’Assemblea sarà redatto un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario; le delibere portanti modifiche allo Statuto dovranno constare da Atto pubblico.
  • L’attività sociale è promossa e regolata da un consiglio direttivo, composto di cinque Membri eletti dall’assemblea dei Soci per la durata di tre anni.Ove nel corso del triennio venisse a mancare un Consigliere, il Consiglio Direttivo dovrà entro sei mesi convocare l’Assemblea dei Soci, che nominerà un nuovo consigliere, il quale durerà in carica fino alla scadenza del Consiglio stesso.
    Il Consiglio però avrà anche facoltà di provvedere alla nomina di detto Consigliere mediante Referendum da indirsi con l’assistenza di un notaio.
    Il Consiglio nomina nel suo seno il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario dell’Associazione.  Può nominare altresì un Direttore Amministrativo, che potrà anche essere un Socio effettivo estraneo al Consiglio; in tal caso questi potrà presenziare alle riunioni del Consiglio, con funzioni meramente consultive.
  • Il Consiglio è convocato e presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento dal Vice-Presidente.Per la validità delle sue deliberazioni è necessaria la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
  • Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Esso può procedere alla nomina di dipendenti e di impiegati, determinandone le retribuzioni. Esso può anche redigere un Regolamento, che disciplinerà dettagliatamente l’attività sociale nelle sue varie manifestazioni, e che tutti i Soci dovranno osservare.Il Consiglio può anche istituire in altre città, in Italia o all’estero, delle Delegazioni dell’Associazione, che avranno il compito di coordinare le attività dell’Associazione stessa, e di intensificare i rapporti tra i Soci, agendo secondo le direttive impartite caso per caso dal Consiglio stesso.
  • Il Presidente, e, in caso di sua assenza o impedimento il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio, e cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio. Nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Egli può anche conferire procura speciale a Soci e non Soci, per il compimento di determinati atti o categorie di atti.
  • Su proposta del Consiglio l’Assemblea può nominare come PRESIDENTE ONORARIO dell’Associazione una personalità italiana estremamente rappresentativa della Storia del Cinema o della Storiografia cinematografica. Egli avrà il diritto di partecipare alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio, ma senza diritto di voto.
  • La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, nominati dall’Assemblea per un triennio tra i suoi Soci effettivi e Aderenti, i quali nomineranno nel loro seno il Presidente del Collegio.
  • Tutte le controversie che dovessero sorgere tra i Soci, ovvero tra i Soci e gli Organi dell’Associazione, in dipendenza dei rapporti sociali, dovranno essere sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Collegio dei Probiviri, nominati dall’Assemblea per un triennio tra i Soci effettivi.Essi giudicheranno inappellabilmente, secondo equità e senza formalità di procedure.
  • Lo scioglimento dell’Associazione non potrà essere deliberato se non col voto favorevole di almeno i tre quarti dei Soci effettivi iscritti e aventi diritto al voto. Nella delibera saranno, se del caso, nominati uno o più liquidatori; e saranno fissate le direttive circa le modalità della liquidazione e la devoluzione del patrimonio sociale.
  • Per quanto non previsto nel presente Statuto, si applicheranno, in quanto possibile, le norme dettate dal C.C. In materia di Associazioni riconosciute.

Registrato a Frascati il 07/06/1976 al n. 537 vol. 129