Convegno a cura di Archivio nazionale cinematografico della Resistenza

Torino, Polo del ‘900 5-6 dicembre 2024

Scadenza CFP 10 luglio 2024

L’ottantesimo anniversario della Resistenza italiana, suddiviso nel triennio 2023-2025, è l’occasione per rimeditare sugli avvenimenti storici ma anche per proporre uno studio analitico e innovativo del cinema della e sulla Resistenza.

Le proposte di intervento si possono inscrivere in una delle seguenti prospettive che, tra le tante altre, potrebbero essere oggetto di attenzione del convegno:

– La Resistenza negli archivi cinematografici e le “immagini mancanti”: le (poche) immagini documentarie della Resistenza; le interviste ai testimoni, i protagonisti invisibili (civili, prigionieri ecc.), la Resistenza degli Imi (internati militari italiani), usi e riusi delle immagini di archivio, i film amatoriali e i possibili nuovi ritrovamenti.

– La Resistenza nei film a soggetto: le relazioni con i generi cinematografici; i nessi tra le rappresentazioni filmiche e le diverse interpretazioni storiografiche della Resistenza; il problema della verosimiglianza della narrazione cinematografica e della ricostruzione storica (es. il caso di Il sole sorge ancora).

– La donna nella Resistenza: dal film omonimo di Liliana Cavani ai recenti documentari che riscoprono il ruolo delle donne nella Resistenza, gli stereotipi di genere in alcuni film a soggetto e i film “caso” come Libera amore mio.

– Neorealismo e Resistenza: un incontro fortunato in un contesto storico cruciale anche per il cinema.

– Gli altri punti di vista sulla guerra di liberazione italiana: i filmati prodotti dalla RSI, quelli degli occupanti, i film degli Alleati, gli osservatori esterni ecc.

L’eredità dell’immaginario resistenziale. Pubblico in sala, fruizioni in rete, la didattica.

– Questioni di ricezione nell’arco dei decenni: analisi dell’accoglienza dei film a seconda delle tendenze politico/sociali prevalenti, e di come queste tendenze hanno influito sulle narrazioni storiche e sulla scelta dei temi.

– Analisi della pubblicistica cinematografica sui film di argomento resistenziale.

– Connessioni fra Resistenza, cinema e altre forme di espressione: la musica, i canti resistenziali e l’industria discografica; le fonti letterarie e gli adattamenti; il teatro; la videoarte; le mostre e le installazioni.

– Mappatura e analisi degli studi e degli eventi pregressi: come le comunità scientifiche e gli istituti storici hanno affrontato lo studio delle relazioni tra cinema e Resistenza attraverso convegni, rassegne, mostre ecc.

– La storia orale e l’uso storico delle fonti secondarie: manifesti, rotocalchi, interviste, diari ecc.

– Le altre Resistenze europee e la ricezione della Resistenza italiana all’estero tramite i film.

– La radio, i podcast e le intersezioni con il cinema.

– Il problema dei supporti e la tecnologia: pubblicazioni in VHS, Dvd e altri formati non più facilmente fruibili. Problemi di conservazione e restauro delle pellicole.

– La didattica della storia con il cinema e i prodotti audiovisivi a tema resistenziale realizzati in ambito scolastico.

– La documentazione fotografica della guerra di liberazione e il problema della ricostruzione delle immagini “su modelli consolidati dall’iconografia militaresca e dalla retorica patriottarda” (A. Mignemi, 1995).

Censimento delle produzioni cinematografiche e aggiornamento della ricerca filmografica realizzata da Ancr in modo sistematico fino al 1994 (si veda il catalogo della rassegna “Il sole sorge ancora: 50 anni di Resistenza nel cinema italiano” 1994). Analisi statistiche anche in relazione alle politiche di finanziamento, a quelle distributive, ai festival.

Le proposte, corredate da titolo, abstract (max 500 parole) e da una breve biografia, dovranno essere inviate in file Word a archiviocinemaresistenza@gmail.com e a micaela.veronesi@ancr.to.it entro il 10 luglio 2024. Notifica di accettazione delle proposte entro il 25 luglio.

Il convegno ha il patrocinio di alcuni importanti atenei italiani e dell’Associazione italiana per le ricerche di storia del cinema (Airsc) e dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri.

Il convegno sarà strutturato in panel suddivisi su tre mezze giornate e avrà come quarto momento una mezza giornata di proiezioni di film. Si svolgerà a Torino, nelle sale del Polo del ‘900, il 5-6 dicembre 2024 in presenza e con una trasmissione in diretta streaming. Le proiezioni avverranno nelle sale del cinema Massimo (Museo Nazionale del Cinema di Torino).