Uscito l’ultimo lavoro di Paolo Caneppele, Il catalogo del mondo. La belle époque al cinema. Cinegiornali in Italia 1910-1914, Edizioni Kaplan 2024, primo volume della collana AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema. La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero Italiano della Cultura.

Appuntamento nel calendario de Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, la prima presentazione del volume sarà l’11 ottobre 2024, alle ore 17.30 presso il ridotto del Teatro Verdi,

Il volume sarà accessibile per i soci AIRSC in formato cartaceo con uno sconto del 30% sul prezzo di copertina e SCARICABILE IN OPEN ACCESS QUI!

Scrive, riferendosi al volume, Gianpiero Brunetta:

Lo dico subito cercando di trasmettere al lettore anche il mio entusiasmo: Paolo Caneppele ha portato a termine, dopo una ventina d’anni di lavoro tenace e accuratissimo, un’impresa filmografica che personalmente ho sempre considerato impossibile. 
Grazie a questa ricerca di fatto vengono illuminati per la prima volta un paesaggio e un capitolo della storia delle origini del cinema documentario e più in generale della storia del cinema che costituivano una sorta di buco nero filmografico e storiografico
“.

Paolo Caneppele è dottore in Storia moderna (Università di Bologna) e PhD in Studi artistici e culturali (Università di Linz, Austria). Ha curato i progetti di ricerca e le pubblicazioni al Filmarchiv Austria ed è stato dirigente della biblioteca, archivio fotografico e grafico della Cineteca di Bologna. Fino al 2018 è stato il responsabile di tutte le collezioni dell’Austrian Film Museum di Vienna, istituzione per la quale ora cura le collezioni non filmiche. Ha svolto attività didattica presso le università di Udine, Linz, Vienna, Cattolica di Milano e al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha pubblicato numerosi studi sullo spettacolo cinematografico, la censura, gli home movies e la storia locale del cinema. Ricordiamo tre volumi interdisciplinari che spaziano tra film, pubblicità, arti figurative e letteratura: La repubblica dei sogni sui rapporti tra lo scrittore polacco Bruno Schulz e il cinema, I capelli della cometa sulla paventata fine del mondo nel 1910 e il libro Etica cinematografica e spirito del capitalismo, sull’immagine del denaro nelle réclame cinematografiche.